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	<title>Email Caffè &#187; internet</title>
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	<description>Approfondimenti, notizie e curiosità sull'email marketing e il web marketing</description>
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		<title>Letture per il nuovo anno</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 09:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Un buon libro è come un buon amico]]></category>
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		<description><![CDATA[Un breve sunto dei libri che ho letto nel 2009 e che ho trovato più interessanti:
Don Tapscott, Antony D. Williams – Wikinomics: la collaborazione di massa che sta cambiando il mondo -  ETAS – Rizzoli
Una lettura molto piacevole, ricca di esempi e di spunti su quanto sta dietro al web 2.0. Un libro originale, ben [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un breve sunto dei libri che ho letto nel 2009 e che ho trovato più interessanti:</p>
<p><em>Don Tapscott, Antony D. Williams</em> – <strong>Wikinomics: la collaborazione di massa che sta cambiando il mondo</strong> -  ETAS – Rizzoli<br />
Una lettura molto piacevole, ricca di esempi e di spunti su quanto sta dietro al web 2.0. Un libro originale, ben documentato. Direi uno dei testi fondamentali per chi si occupa di Web Marketing.<br />
<em>Macom Gladwell</em> – <strong>Il punto Critico: i grandi effetti dei piccoli cambiamenti</strong> – Bur Scienza<br />
Un saggio interessante che non parla propriamente di internet ma cerca di dare alcune spiegazioni su come si propagano alcuni fenomeni così detti “virali”. Uno studio molto interessante che ci fa capire quali sono le regole del passa parola e del successo improvviso di alcuni prodotti o fenomeni.<br />
Per una <a target="_blank" href="http://www.webmarketinggarden.it/wmg/malcom-gladwell-il-punto-critico-%e2%80%93-i-grandi-effetti-dei-piccoli-cambiamenti/" title="Malcom Gladwell: Il Punto Critico ">descrizione più approfondita </a>rimando al post su Web Marketing Garden.</p>
<p><em>Andrea Boscaro -  Riccardo Porta -</em> <strong>Tecniche di Web marketing: sviluppare l’e-commerce come opportunità per la piccola e media Impresa</strong> – Franco Angeli<br />
Un buon saggio tutto italiano utile per chi vuole accostarsi all’e-commerce. Ricco di esempi e ben documentati è un ottimo testo introduttivo.</p>
<p><em>Charlene Li – Josh Bernoff</em> – <strong>Groundswell: winning in a world transformed by social technologies</strong> – Harvard Business Press<br />
I due autori &#8211; analisti di Forrester Research – partendo dall’analisi del comportamento di grandi aziende spiegano come trarre vantaggio e aumentare la propria redditività grazie ai social networking.</p>
<p>Kristofer B. Jones  &#8211; <strong>Search Engine Optimization</strong> – Visual Blue Print<br />
Un testo interessante sia per I contenuti sia per il formato. Una serie di capitoli molto pratici e veloci sia da leggere e consultare per  dare visibilità a un sito Internet.  Adatto sia a principianti sia a lettori più pratici.</p>
<p><em>Brian Clifton</em> – <strong>Advanced Web Metrics with Google Analytics</strong> – Sybex<br />
Un manuale di sicuro interesse e particolarmente approfondito per poter installare e personalizzare Google Web Analytics. Adatto ad utenti esperti è una vera miniera di esempi per sfruttare al meglio lo strumento di Google.</p>
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		<title>Iab Forum 2009: Finalmente&#8230;</title>
		<link>http://www.emailcaffe.it/2009/11/03/iab-forum-2009-finalmente/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 11:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi per l'editoria]]></category>
		<category><![CDATA[IAB Forum 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Layla Pavone]]></category>

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		<description><![CDATA[Come di consueto in questo periodo va di scena lo IAB Forum l&#8217;evento più importante dell&#8217;anno per il Web Marketing.
Ha aperto i lavori Layla Pavone, Presidente di IAB Italia.
Mi aspettavo il solito discorso con cifre e numeri sul web, su quanto siamo bravi, su quanto ancora c&#8217;è da fare ecc&#8230; E invece Layla ha saputo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come di consueto in questo periodo va di scena lo <a target="_blank" href="http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2009/" title="Iab Forum">IAB Forum </a>l&#8217;evento più importante dell&#8217;anno per il Web Marketing.</p>
<p>Ha aperto i lavori Layla Pavone, Presidente di IAB Italia.</p>
<p>Mi aspettavo il solito discorso con cifre e numeri sul web, su quanto siamo bravi, su quanto ancora c&#8217;è da fare ecc&#8230; E invece Layla ha saputo e ha voluto dare un <strong>messaggio chiaro al governo e alla classe politica</strong>. In un momento di crisi in cui tutto il mondo investe su internet &#8211; vedi ad esempio il <a target="_blank" href="http://www.emailcaffe.it/?p=70" title="Internet sorpassa la TV.">sorpasso avvenuto in Gran Bretagna </a>degli investimenti in advertising su Internet rispetto alla TV &#8211; l&#8217;Italia rimane il fanalino di coda dell&#8217;Europa.</p>
<p>Gli investimenti in banda larga vengono solo proclamati e di fatto il gap con il resto dell&#8217;Europa invece che diminuire continua ad aumentare e i contributi statali erogati dal consiglio dei ministri persistono nell&#8217;ignorare l&#8217;editoria su Internet. Nelle priorità del governo, come al solito, continuano a esserci solo Carta Stampata, Radio e soprattutto le TV.</p>
<p>Per rendersene conto è sufficiente vedere l&#8217;immagine sotto riportata.</p>
<p> <img border="0" src="http://www.emailcaffe.it/images/Contributi_Editoria.jpg" alt="Contributi editoria" style="width: 588px; height: 401px" height="502" width="891" /></p>
<p>Brava Layla!</p>
<p>Due note:</p>
<ul>
<li>Per <a target="_blank" href="http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2009/evento-live.aspx?" title="Diretta IAB Forum 2009">vedere in diretta </a>quello che succede allo IAB Forum 2009.</li>
<li>Domani alle 15.00 in Sala Rossa 1 si terrà la sessione dedicata <a target="_blank" href="http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2009/agenda/4-novembre/" title="Email Marketing allo IAB Forum 2009">all&#8217;email marketing </a>di cui sarò moderatore.</li>
</ul>
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		<title>UK: la pubblicità su Internet supera quella i TV</title>
		<link>http://www.emailcaffe.it/2009/10/01/uk-la-pubblicita-su-internet-supera-quella-i-tv/</link>
		<comments>http://www.emailcaffe.it/2009/10/01/uk-la-pubblicita-su-internet-supera-quella-i-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 08:14:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Internet e TV]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti pubblicitari]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo l’interessante post del Tagliaerbe “La pubblicità in Internet supera quella in TV”.
Secondo una ricerca IAB in UK nel primo semestre 2009, complice forse anche la crisi, gli investimenti pubblicitari su Internet sono cresciuti del 4.6% (pari a uno share del 23,5%) mentre quelli televisivi hanno perso il 16,1% (pari a uno share del 21,9%). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo l’interessante post del Tagliaerbe “<a href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/10/la-pubblicita-online-supera-quella-in-tv.html" title="Pubblicità su Internet supera quella in TV">La pubblicità in Internet supera quella in TV</a>”.</p>
<p>Secondo una <a href="http://www.iabuk.net/en/1/adspendgrows300909.mxs" title="Ricerca IAB">ricerca </a>IAB in UK nel primo semestre 2009, complice forse anche la crisi, gli investimenti pubblicitari su Internet sono cresciuti del 4.6% (pari a uno share del 23,5%) mentre quelli televisivi hanno perso il 16,1% (pari a uno share del 21,9%). Per quello che riguarda l’ammontare siamo a 1,75 miliardi di sterline per Internet contro 1,64 miliardi di sterline per la TV.</p>
<p>L’Italia è il solito fanalino di coda anche se ad Aprile 2009 gli investimenti pubblicitari su Internet (+6,7%) hanno superato quelli della Radio (-19,2%). Nel nostro paese gli investimenti su Internet sono pari al 6,57% del totale esborso pubblicitario contro il 53,6% di quelli destinati alla TV. D’altra parte è risaputo che siamo e continuiamo a essere un paese telecentrico.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Realtà aumentata (Augmented Reality)</title>
		<link>http://www.emailcaffe.it/2009/07/13/realta-aumentata-augmented-reality/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 16:45:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le tante novità che emergono quotidianamente dal web segnalo per chi ancora non se ne fosse imbattuto la così detta realtà aumentata (Augmented Reality).
Una delle definizioni che si può trovare in rete è la seguente:
“Augmented Reality (AR) è una particolare estensione della realtà virtuale: consiste nel sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le tante novità che emergono quotidianamente dal web segnalo per chi ancora non se ne fosse imbattuto la così detta <strong>realtà aumentata</strong> (Augmented Reality).<br />
Una delle definizioni che si può trovare in rete è la seguente:<br />
“Augmented Reality (AR) è una particolare estensione della realtà virtuale: consiste nel sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer. La percezione del mondo da parte dell’utilizzatore viene “aumentata” da oggetti virtuali che forniscono informazioni supplementari sull’ambiente reale.” (fonte: Wikipedia)<br />
Non si tratta di una novità dell’ultima ora ma mi sembra che possa essere una di quelle tecnologie che potrà avere un certo successo nei prossimi anni sia in campo didattico sia nella comunicazione.</p>
<p>Per vedere al volo qualche esempio di funzionamento:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=P9KPJlA5yds" title="BMW: Realtà Aumentata">Assistenza BMW</a></li>
<li>Scelta della <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=tp0EyeXayNM" title="Spesizioni: Realtà Aumentata">scatola giusta </a>per le spedizioni</li>
<li>Nuovi libri come <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=oHkUOpYNhoM" title="Enciclopedia: Realtà Aumentata">questa encilopedia </a>o questo <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=iT2ek8N0VlY" title="Libri di testo: Realtà Aumentata">libro di testo</a>.</li>
</ul>
<p>Tra i tantissimi articoli presenti in rete segnalo il recente <a target="_blank" href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/07/02/augmented-reality-il-prossimo-flop-della-pubblicita" title="Realtà Aumentata">post di Roberto Venturini </a>.</p>
<p>Per chi volesse saperen di più non resta che andare su YouTube e Google e inserire: Realtà Aumentata o Augmented Reality.</p>
<p>Buon divertimeto!</p>
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		<item>
		<title>Web Marketing: detto &#8230; fatto!</title>
		<link>http://www.emailcaffe.it/2009/03/16/web-marketing-detto-fatto/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 20:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8230; è vero dovevamo uscire a dicembre e siamo usciti a marzo ma alla fine siamo usciti.
Da un paio di giorni sono disponibili su slideshare tutte le slide del corso di Web Marketing di Web Marketing Garden.
Corso completo di web marketing (1108 slides), di Roberto Ghislandi con contributi di Massimo Carraro e Sean Carlos (SEO). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; è vero dovevamo uscire a dicembre e siamo usciti a marzo ma alla fine siamo usciti.</p>
<p>Da un paio di giorni sono disponibili su slideshare tutte le slide del corso di Web Marketing di <a target="_blank" href="http://www.webmarketinggarden.it" title="Web Marketing Garden">Web Marketing Garden</a>.</p>
<div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_1140799"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/webmarketinggarden/w-m-g-web-marketing-1140799?type=powerpoint" title="Corso completo di web marketing (1108 slides), di Roberto Ghislandi con contributi di Massimo Carraro e Sean Carlos (SEO).">Corso completo di web marketing (1108 slides), di Roberto Ghislandi con contributi di Massimo Carraro e Sean Carlos (SEO).</a><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=wmgwebmarketing-090313054821-phpapp01&#038;stripped_title=w-m-g-web-marketing-1140799" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=wmgwebmarketing-090313054821-phpapp01&#038;stripped_title=w-m-g-web-marketing-1140799" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>  </div>
<p><BR><BR><br />
Si tratta di oltre 1.100 slide che coprono il corso che solitamente teniamo in cinque giornate. Abbiamo deciso di pubblicarlo con licenza Creative Commons in modo che sia liberamente distribuibile e riutilizzabile purchè venga citata la fonte.</p>
<p>Ovviamente le slide sono solo una tracia degli argomenti trattati nel corso e senza il docente che ci parla sopra e l&#8217;interazione con i discenti non è certo la stessa cosa. Speriamo comunque che possano essere di stimolo a chi vuole approfondire la materia.</p>
<p>Ecco in sintesi gli argomenti trattati:</p>
<ol>
<li>Il Web Marketing</li>
<li>La presenza su Internet</li>
<li>Principi di Web Analytics</li>
<li>Email Marketing</li>
<li>Search Engine Marketing</li>
<li>Principi di Web Writing</li>
<li>Pay per Click – Google AdWords</li>
<li>Web 2.0</li>
</ol>
<p>Buona lettura a tutti!</p>
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		</item>
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		<title>Cisco Annual Security Report</title>
		<link>http://www.emailcaffe.it/2008/12/17/cisco-annual-security-report/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 08:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È da poco uscito il Cisco Annual Security Report, scaricabile liberamente.
In questo report basato sui dati raccolti dal gennaio 2008 all’ottobre 2008, viene fatto il punto sullo stato della sicurezza in Internet.
Di particolare interesse per chi si occupa di email marketing la sezione sullo spam. Raggruppando le email non desiderate, quelle con allegati contenenti malfare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È da poco uscito il Cisco Annual Security Report, <a href="http://cisco.com/en/US/prod/vpndevc/annual_security_report.html" title="Cisco Annual Security Report 2008" target="_blank">scaricabile liberamente</a>.</p>
<p>In questo report basato sui dati raccolti dal gennaio 2008 all’ottobre 2008, viene fatto il punto sullo stato della <strong>sicurezza </strong>in Internet.</p>
<p>Di particolare interesse per chi si occupa di email marketing la sezione sullo <strong>spam</strong>. Raggruppando le email non desiderate, quelle con allegati contenenti malfare, phishing e altri tipi di email con intenti fraudolenti ha raggiunto l’incredibile volume di<strong> 200 miliardi di messaggi </strong>/ giorno vale a dire il 90% delle email spedite quotidianamente.</p>
<p>Per maggiori dettagli rimandiamo al report di Cisco.</p>
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		<item>
		<title>Web Marketing Garden &#8211; Formazione per aziende e manager</title>
		<link>http://www.emailcaffe.it/2008/11/12/web-marketing-garden-formazione-per-aziende-e-manager/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 23:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ok, è venuto il momento di dirlo, dopo 10 giorni di pubblicazione in sordina, posso orgogliosamente annunciare che è nato Web Marketing Garden.
Si tratta di una nuova iniziativa, nel campo della formazione, che sto &#8220;coltivando&#8221;con Massimo Carraro.
Entrambi ci occupiamo di Internet da parecchio tempo e nel contempo abbiamo sempre dedicato parte del nostro tempo lavorativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, è venuto il momento di dirlo, dopo 10 giorni di pubblicazione in sordina, posso orgogliosamente annunciare che è nato <a target="_blank" href="http://www.webmarketinggarden.it/" title="Web Marketin Garden">Web Marketing Garden</a>.</p>
<p>Si tratta di una nuova iniziativa, nel campo della formazione, che sto &#8220;coltivando&#8221;con <a target="_blank" href="http://ohmymarketing.wordpress.com/" title="Marketing dell'ascolto">Massimo Carraro</a>.</p>
<p>Entrambi ci occupiamo di Internet da parecchio tempo e nel contempo abbiamo sempre dedicato parte del nostro tempo lavorativo alla formazione.</p>
<p>Web Marketing Garden vuole essere un nuovo modo di fare formazione nell&#8217;ambito del web marketing venendo incontro all&#8217;esigenza di tutti coloro che digital native non sono ma per passione, curiosità o per forza devono confrontarsi con il Web 1.0, 2.0 o 3.0 che sia.</p>
<p>Prediligiamo il personal coaching o lo sviluppo di corsi mirati organizzati e preparati appositamente per le singole aziende, ma non disdegnamo altri ambiti meno specifici. I corsi, sono di taglio non tecnico, e mirano a evidenziare le analogie e le differenze tra il marketing off-line e quello on-line. Decine sono gli esempi e i contro esempi riportati.</p>
<p>Tanti gli argomenti trattati: web marketing, email marketing, web writing, corporate blog, google adwords, e-commerce, search engine marketing, web analytics, web desing e web 2.0.</p>
<p> In più quello che considero il nostro fiore all&#8217;occhiello: Web Marketing Horror: &#8220;<em>Un seminario del tutto <strong>inedito</strong> che consente, in sola mezza giornata, di imparare a riconoscere al volo, evitare o correggere <strong>i principali errori</strong> da cui sono afflitti i siti web e le operazioni di web marketing.&#8221;</em></p>
<p>Potete averne subito un assaggio chiedendo di ricevere il &#8220;<a target="_blank" href="http://www.webmarketinggarden.it/wmg/insegnamo-cio-che-facciamo/horror-ebook/" title="Web Marketing Horro Book">Web Marketing Horror Book</a>&#8220;.</p>
<p>E infine per chi volesse mettere alla prova le proprie conoscenze consigliamo i nostri <a target="_blank" href="http://www.webmarketinggarden.it/wmg/corsi/test/" title="Test">test</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E-commerce B2C in Italia: lo studio dell&#8217;osservatorio B2C</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 18:34:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono stato al convegno organizzato dall&#8217;0sservatorio ICT &#38; Management della School of Management del Politecnico di Milano in cui è stato presentato in collaborazione con Netcomm “L’eCommerce B2c in Italia: una crescita che sfida la crisi”
La mattinata è stata presentata dal Prof. Umberto Bertelè e dal Prof. Andrea Rangone.
Ecco un breve sunto degli spunti più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stato al convegno organizzato dall&#8217;<a target="_blank" href="http://www.osservatori.net/" title="Osservatorio">0sservatorio ICT &amp; Management</a> della School of Management del Politecnico di Milano in cui è stato presentato in collaborazione con <a target="_blank" href="http://www.consorzionetcomm.it/">Netcomm </a>“L’eCommerce B2c in Italia: una crescita che sfida la crisi”</p>
<p>La mattinata è stata presentata dal Prof. Umberto Bertelè e dal Prof. Andrea Rangone.</p>
<p>Ecco un breve sunto degli spunti più interessanti che ho colto.</p>
<p>Il primo a parlare è il Prof. Roberto Liscio che fa una breve ma interessante introduzione.</p>
<p>Vi è una correlazione lineare tra il PIL di una nazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie. L’Italia è l’unica nazione che ha un PIL superiore alla diffusione della tecnologia. Questo purtroppo significa che o si adegua in breve tempo o è destinata a recedere pesantemente.</p>
<p>In Italia si registra un forte ritardo da parte delle imprese. La maggior parte di quelle che fanno e-commerce sono Dot Com. I produttori tradizionali non sono presenti e non hanno convertito in digitale la loro offerta.<br />
Un esempio è il turismo dove una delle possibili cause della profonda crisi del settore può essere dovuta al fatto che nel nostro paese solo il 10% ha una offerta online contro il 25% medio dell’Europa e il 50% medio degli USA. Altrettanto può dirsi per il Made in Italy: basti pensare che l’export via e-commerce ammonta a 850 milioni di euro contro un import di 1.850 milioni di euro con un disavanzo di circa un miliardo di euro. Questo probabilmente è dovuto a una cultura vecchia che affligge le nostre aziende. Nei decenni passati hanno avuto paura ad innovare per non inimicarsi i piccoli commercianti e anche adesso hanno paura di perdere il canale e così non investono sul digitale.</p>
<p>In Italia su 26 milioni di persone connesse, ben 18 milioni si informano su Internet prima di acquistare ma solo 6 milioni poi effettuano un acquisto online. Accusiamo un forte digital devide: in Francia gli acquirenti sono la metà di quelli che si informano, in UK circa 2/3, in Italia un terzo appena.<br />
Questo nonostante il fatto che l’e-commerce sia il canale con il più alto livello di soddisfazione – vicino al 100% &#8211; anche se permangono difficoltà soprattutto per quanto riguarda gli aspetti logistici (da una indagine EUrisco condotta invece sugli utenti finali, a differenza di quella dell’Osservatorio B2c che si concentra sull’offerta).</p>
<p>Nei prossimi mesi l’osservatorio porterà in giro per l’Italia un vero e proprio road show in cui toccherà molti piccoli centri industriali per diffondere il digitale e distribuire un piccolo vademecum. Inoltre presenterà presto un sigillo NetComm (Facile, Conveniente, Sicuro) che potrà esporre chi aderisce ad un meccanismo di autoregolamentazione e al codice etico di Netcomm. Questo ovviamente per dare trasparenza all’e-commerce e abbattere la diffidenza ancora presente nel nostro paese.</p>
<p>Dopo qualche parola del Prof. Bertelè inizia l’intervento di Alessandro Perego e Riccardo Mangiaracina che presentano un compendio dei risultati della ricerca giunta quest’anno alla sua ottava edizione. Obiettivo della ricerca è fare un punto della situazione per quanto riguarda il lato dell’offerta (le aziende dunque) e per ricavare strategie e modelli di business per affrontare il nuovo canale.</p>
<p>Il fatturato dell’e-commerce è stato stimato sommando al fatturato dei maggiori player quello evinto da un survey su un campione dei piccoli e poi calcolando le opportune code.</p>
<p><strong>Dinamica del mercato</strong></p>
<p>Dal 2000 al 2006 il mercato è cresciuto mediamente del 40 percento all’anno mentre negli ultimi due anni (2007 su 2006 e 2008 su 2007) si è assestato su poco più del 20% essendo entrato in una fase più matura. Tali tassi di crescita sono allineati con quelli europei.</p>
<p>Il fatturato complessivo è di circa 7 miliardi di euro, poco meno dell’1% del retail pur avendo raggiunto in alcuni settori numeri ragguardevoli (es. il 10% turismo è oramai online).</p>
<p>I settori che sono cresciuti maggiormente sono stati turismo (+28%), abbigliamento (+43%) e musica ed editoria (20%) per gli altri la crescita è stata inferiore alla media.</p>
<p>Interessante notare come in Italia il 70% dell’e-commerce sia attribuibile ai servizi (turismo, ricariche telefoniche, ticketing e assicurazioni) e solo il 30% ai prodotti (informatica ed elettronica 9%, abbigliamento 4% editoria e musica 2% e grocery 1%). Nel mondo off line il consumatore spende mediamente l’80% per prodotti e solo il 20% per i servizi.</p>
<p>Lo scontrino medio si mantiene attorno ai 250 Euro.</p>
<p>Per quanto riguarda i player, i primi 20 operatori fanno circa il 75% del fatturato. Di questi 18 si occupano di servizi e solo 2 di prodotti (eBay e Abbigliamento). Interessante notare come la Grande distribuzione sia totalmente assente, a parte pochissimi casi, dal mercato dell’e-commerce in Italia. Le Dot Com sono oltre la metà del mercato anche se si inizia a intravedere un leggero cambio di tendenza più per il rallentamento delle Dot Com che per la crescita di quelle tradizionali.</p>
<p>Solo il 12% delle aziende della GDO alimentare – in diminuzione rispetto al 2003 – ha un sito di e-commerce (in pratica la sola Esselunga). Per quanto riguarda la grande distribuzione non alimentare il 27% (+50% rispetto al 2003) delle aziende ha un sito di e-commerce anche se spesso di carattere sperimentale (IKEA, COIN, Mercatone UNO).</p>
<p><strong>Il confronto con l’estero</strong> (Riccardo Mangiaracina)</p>
<p>200 miliardi di euro in USA e 170 miliardi di euro in Europa pari a circa il 7% delle vendite retail.<br />
Il mercato inglese (80 miliardi di euro) vale 10 volte tanto quello italiano, quello francese (21 miliardi di euro) 3 volte tanto il nostro e quello tedesco ammonta a 37 miliardi di euro.</p>
<p>All’estero la ripartizione tra servizi e prodotti non è così sbilanciata come in Italia.</p>
<p>Segnali di speranza arrivano dall’abbigliamento che nel corso del 2007 ha aperto store online e dall’editoria che sta percorrendo la strada del Web 2.0 mediante, non solo siti di e-commerce, ma anche attraverso blog e Facebook oltre a iniziare a evidenziare i propri feed RSS per mantenere aggiornati i consumatori.</p>
<p>Ultima notizia di cui sono riuscito a prendere nota è quella che si riferisce alle frodi online che sono, checché certa stampa disfattista voglia far apparire, tutto sommate marginali (0,2% delle vendite).</p>
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		<title>L&#8217;eCommerce B2c in Italia: una crescita che sfida la crisi</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 07:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[B2C]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina, 4 novembre, me la prendo di pausa e vado a seguire al Politecnico la presentazione dei risultati della nuova Ricerca, basata su oltre 200 casi di studio, che fornirà la valutazione preconsuntiva del mercato italiano dell’eCommerceB2c nel 2008, oltre al consuntivo del 2007, e analizzerà puntualmente tutte le principali evoluzioni strategiche in atto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, 4 novembre, me la prendo di pausa e vado a seguire al Politecnico la <a href="http://www.osservatori.net/ecommerce_b2c/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/411655" title="Osservatorio B2C">presentazione dei risultati </a>della nuova Ricerca, basata su oltre 200 casi di studio, che fornirà la valutazione preconsuntiva del mercato italiano dell’eCommerceB2c nel 2008, oltre al consuntivo del 2007, e analizzerà puntualmente tutte le principali evoluzioni strategiche in atto. La ricerca di quest’anno sarà arricchita da due ulteriori approfondimenti: una lettura dell’eCommerce in una prospettiva multicanale e un altro finalizzato ad una valutazione critica della user experience dei siti di eCommerce italiani.</p>
<p>Ecco il programma:</p>
<p>Programma (per scaricare la brochure completa clicchi qui)</p>
<p>9.00 Registrazione</p>
<p>9.30 Introduce e presiede<br />
Umberto Bertelè, Presidente School of Management Politecnico di Milano</p>
<p>9.45 L’eCommerce come opportunità per il sistema Italia<br />
Roberto Liscia, Presidente Netcomm</p>
<p>10.00 I risultati della Ricerca<br />
Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio B2c</p>
<p>10.45 La multicanalità come leva strategica dell’eCommerce B2c<br />
Giuliano Noci, Responsabile Scientifico Osservatorio Multicanalità</p>
<p>11.00 Processi di acquisto sul canale on-line: i modelli di base<br />
Edmondo Lucchi, Responsabile Dipartimento New Media Internet GfK Eurisko</p>
<p>11.15 La user experience dei siti di eCommerce italiani<br />
Gianluca Brugnoli, Ricercatore INDACO Facoltà del Design Politecnico di Milano</p>
<p>11.30 Tavola Rotonda:<br />
alcuni protagonisti a confronto<br />
Modera<br />
Andrea Rangone, Coordinatore Osservatori ICT &amp; Management School of Management del Politecnico di Milano</p>
<p>Intervengono<br />
Enrico Albertelli, Responsabile Marketing eCommerce e Portali CartaSi<br />
Francesca Benati, Direttore Marketing Expedia Italia<br />
Marilù Capparelli, Responsabile Affari Legali eBay Italia<br />
Gaspare Cimini, Responsabile Internet e Nuovi Canali Trenitalia S.p.A.<br />
Edoardo Giorgetti, Direttore eCommerce Banzai<br />
Federico Marchetti, Fondatore e Amministratore Delegato YOOX Group<br />
Fabio Sergio, Creative Director frog design</p>
<p>13.00 Chiusura dei lavori</p>
<p>Chi volesse è ancora in tempo per <a target="_blank" href="http://www.osservatori.net/web/osservatori/iscrizione_evento?calling=http://212.239.22.243/mk/get/regev04nov08" title="Iscrizione ecommerce B2C">iscriversi</a>.</p>
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		<title>SEO: troppo spesso sottovalutata</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 10:11:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[quiz]]></category>
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		<description><![CDATA[Ricevo dall&#8217;amico Sean notizia di questa lodevole iniziativa a cui do volentieri risalto:
Quanto è diffusa una conoscenza davvero approfondita della SEO in Italia?
Mediante un simpatico quiz composto da 15 domande brevi a scelta multipla, [...]
Grazie alla collaborazione con Marco Massarotto e Hagakure, ci saranno
5 copie del libro Internet PR [...] disponibili come simpatico omaggio,
una copia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo dall&#8217;amico Sean notizia di questa lodevole iniziativa a cui do volentieri risalto:</p>
<p><font color="#999999">Quanto è diffusa una conoscenza davvero approfondita della SEO in Italia?<br />
Mediante un <a target="_blank" href="http://www.antezeta.it/blog/quiz-seo/" title="Quiz SEO">simpatico quiz </a>composto da 15 domande brevi a scelta multipla, [...]</font></p>
<p><font color="#999999">Grazie alla collaborazione con Marco Massarotto e Hagakure, ci saranno<br />
5 copie del libro <a target="_blank" href="http://www.internetpr.it/" title="Internet PR">Internet PR </a>[...] disponibili come simpatico omaggio,<br />
una copia per una persona ogni settimana, per tutta la durata del quiz.</font><br />
In bocca al lupo e speriamo di farvi avere, appena disponibili, i risultati.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Codice Internet e le statistiche</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 09:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Ieri ser]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì sera sono andato a sentire Marco Montemagno che al teatro dell&#8217;Arte di Milano ha presentato &#8220;Codice Internet&#8221;.
Il progetto “Codice Internet” è molto semplice: Divulgare la Rete in Italia.
Ho passato due ore piacevoli sapientemente intrattenuto da Marco che riesce sempre a coniugare la divulgazione di informazioni di interesse con lo spettacolo: non è poco.
La presentazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì sera sono andato a sentire Marco Montemagno che al teatro dell&#8217;Arte di Milano ha presentato &#8220;Codice Internet&#8221;.</p>
<p><em><font color="#808080">Il progetto “Codice Internet” è molto semplice: <strong>Divulgare la Rete in Italia.</strong></font></em></p>
<p>Ho passato due ore piacevoli sapientemente intrattenuto da Marco che riesce sempre a coniugare la divulgazione di informazioni di interesse con lo spettacolo: non è poco.</p>
<p>La presentazione, ovviamente rivolta più ad un pubblico di curiosi, piuttosto che a un pubblico di addetti ha comunque fornito, per lo meno a me, spunti e soprattutto esempi interessanti anche se ovviamente gli argomenti sono sempre un po&#8217; gli stessi. Ma questo ovviamente non è colpa degli organizzatori di &#8220;Codice Internet&#8221; ma mia che ho scelto di andare a un evento dichiaratamente divulgativo.</p>
<p>Gioco con i computer da quando ho 15 anni e sono su Internet dal 1995 e tendo a dare per assunto che la diffusione di questo tipo di tecnologia sia scontata. Purtroppo, una volta ancora, i dati mi smentiscono clamorosamente. Nulla di nuovo, sono numeri che girano, ma sentirsi confermare che in Italia 6 persone su 10 <strong>non</strong> accedono a Internet e che in quanto a diffusione siamo al <strong>penultimo posto</strong> in Europa seguiti dalla sola Russia mi ha un po&#8217; sconfortato.</p>
<p>Mi è venuto subito voglia di riportare queste considerazioni in un post e mi sono dunque attivato su Internet per riportare tali dati e le relative fonti e &#8230; ho trovato un po&#8217; di tutto:</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.internetworldstats.com/stats9.htm#eu">Internet World Stats</a> in cui si dice che la penetrazione si attesta a circa il 57% (dati di giugno 2008) e ha registrato un incremento del 162% dal 2000 al 2008. Considerando solo i paesi della comunità europea, riordinando i dati si hanno risultati tutto sommato non così terrificanti:</p>
<p><img border="1" width="423" src="http://www.emailcaffe.it/images/PenetrazioneInternetEuropa.jpg" alt="Penetrazione di Internet in Europa" height="477" /></p>
<p>L&#8217;Italia risulta davanti all&#8217;Austria, alla Francia, alla Spagna e al Belgio.</p>
<p>Se si  guardano invece i <a target="_blank" href="http://www.gandalf.it/dati/dati3b.htm" title="Diffusione Internet in Italia e in Europa.">dati </a>riportati da Giancarlo Livraghi su Gandalf.it, il pessimismo si può far strada con un certo agio: stando ai dati del 2007 siamo al terz&#8217;ultimo posto (vale a dire il 25esimo) nella classifica delle percentuali di popolazione che utilizzano Internet almeno una volta alla settimana e al 19esimo rispetto all&#8217;utilizzo di Internet quasi quotidianamente.</p>
<p>Anche i <a target="_blank" href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/605&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en" title="Diffusione Internet secondo Unione Europea">dati dell&#8217;Unione Europea</a> penalizzano fortemente l&#8217;Italia.</p>
<p>Insomma a parte il guizzo di ottimismo di Internet World Stats mi convinco che siamo messi davvero male.</p>
<p>A questo punto mi chiedo:</p>
<p>- La situazione di arretratezza degli italiani su Internet è una opportunità o un segnale di mancanza di competitività?<br />
- I dati che si trovano in giro sono autorevoli o meno?<br />
- Come fare per sapere quali sono quelli corretti? Devo fidarmi di più dell&#8217;Unione Europea, dell&#8217;Istat o di Internet World Stats?<br />
- I sistemi di misura che adottano sono congruenti tra di loro e quindi paragonabili o no?</p>
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